Dipendenze e interdipendenze
Aiutare,  Blog,  Vulnerabilità

DIPENDENZA contro INTERDIPENDENZA

“La malattia del secolo si chiama dipendenza.

È ridotto a una debole luce il contatto con la propria anima.

Se fossimo in contatto col nostro cuore profondo, cioè il luogo reale dello spirito, non accetteremmo nessun leader, nessun maestro, nessun guru. Saremmo indipendenti. Svegli, vigili, autonomi non automi.

Il maestro sei tu.

E dentro c’è anche tutto quello che serve”.

Questa frase di Jiddu Krishnamurti mi ha fatto riflettere perché rimanda a uno stato separativo che sento lontano.

Esiste veramente l’essere indipendenti?

A me sembra che ci sia più una condizione d’interdipendenza in tutta la creazione.

L’immagine della rete di Indra è una metafora meravigliosa che esprime questo concetto. La metafora ricorda che ogni persona è parte di connessioni e che le azioni di ciascuno influenzano l’intera struttura del nostro vivere.

Reti cerebrali, sociali, informatiche ed energetiche creano ogni giorno strade dove avvengono scambi di informazioni, esperienze, superando limiti e confini.

È così che reti del passato, del presente e del futuro s’incontrano, s’intrecciano e tutto entra in una straordinaria connessione.

Allora il maestro è dentro e anche fuori con la possibilità d’imparare, sempre, da qualsiasi cosa e da chiunque.

Credo che la sfida sia non identificare in una specifica persona, insegnamento, filosofia la Verità assoluta ma riconoscere che la mia crescita, la mia comprensione è il risultato di una complessità di forze.

E proprio quella connessione, quella combinazione unica, originale, speciale per me mi porta oggi a dove sono e a come sono.

Insomma, siamo veramente in un viaggio di scoperta ogni giorno con buona pace di tutti i guru

Lascia una risposta